Il Regno Unito prevede di lanciare droni pesanti da furgoni con un nuovo sistema tattico ultraveloce (X @RoyalAirForce)
Il Regno Unito, attraverso il suo Ministero della Difesa, sta sviluppando un nuovo sistema di lancio rapido per droni chiamato Progetto VOLLEY.
L’obiettivo è creare lanciatori mobili in grado di lanciare cinque droni aerei senza pilota, ad ala fissa e privi di propulsione autonoma, in meno di quattro minuti, da veicoli come furgoni Transit o camioncini Sprinter.
Il sistema dovrà essere leggero, portatile, facile da utilizzare – idealmente da una sola persona – e funzionare in ambienti estremi, sia di giorno che di notte, anche con l’uso di guanti o visori notturni.
L’attrezzatura dovrà essere in grado di lanciare droni fino a 125 kg a una velocità minima di 200 km/h, funzionare tra -20 °C e +55 °C ed essere abbastanza robusta da resistere a perdite di carburante, calore dei motori a getto e danni da trasporto. Inoltre, il sistema dovrà avere una firma visiva, termica e acustica ridotta, in modo da potersi mimetizzare facilmente con l’ambiente circostante. Il Ministero desidera un prodotto semplice, senza utilizzo di razzi ausiliari (RATO) o automazione completa, con angolo di lancio regolabile tra 8 e 30 gradi.
Il calendario prevede una Giornata dell’Industria il 18 giugno 2025, seguita da una competizione il 1° agosto e da dimostrazioni sul campo in ottobre. Le prime consegne sono attese entro gennaio 2026, con l’acquisizione prevista di oltre 20 lanciatori, ciascuno dal costo inferiore ai 407.000 dollari americani e adatto alla produzione su scala.
Sono benvenute proposte complete o parziali, anche da paesi partner come membri della NATO, l’Ucraina e le nazioni del gruppo Five Eyes.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @RoyalAirForce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale
